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Monday, May 14, 2012

Go guys go!! I ragazzi di RADIO FERRANTE arrivano su Radio Popolare network!

Saranno ospiti di JALLA JALLA! da domani, martedì 15 maggio, per 10 settimane. Verrà trasmessa ogni settimana una pillola di 7 minuti di una delle puntate già pubblicate sul sito.
In ogni puntata un tema diverso per raccontare il Ferrante attraverso la voce di chi lo vive sulla pelle: un percorso fatto di suoni e suggestioni sonore, reso possibile grazie alla collaborazione con l'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti - Consiglio Regionale del Piemonte e con la Fondazione Compagnia di San Paolo

Come sempre sono benvenuti i commenti su www.radioferrante.it, su facebook

Ancora più del solito vi chiediamo di partecipare e di farci sapere cosa ne pensate. I ragazzi del Ferrante sono adolescenti ma non sono sui social network, noi quindi stiamo raccogliendo sulla pagina facebook di Radio Ferrante e sul sul sito tutti i vostri commenti da portare ai ragazzi in modo che possano vedere l'interesse e l'attenzione che sanno catalizzare. La generosità che hanno saputo dimostrare nel raccontarsi è un dono prezioso fatto a ciascuno di noi ed è importante che sappiamo ricambiarlo.

Seguiteci anche su twitter!







Monday, December 5, 2011

DOCUSOUND Lab Milano: le voci dentro II

Faccio la giornalista e le parole sono il mio pane. Scrivo, le imprigiono sulla carta per fare in modo che quelle parole (di denuncia, di testimonianza, di coraggio) raggiungano quante più persone possibile. Ho voluto partecipare a Docusound Lab con un obiettivo: sperimentare un nuovo modo di raccogliere e diffondere quelle parole. Ma anche perché mi affascina l'idea di dare alla voce una sua dignità, un suo “peso” nel racconto.
Volevo catturare gli accenti, le sfumature, i timbri della voce della persona con cui parlo. Perché chi si trova davanti un semplice microfono (e non una videocamera) si rilassa, abbassa le difese e si racconta per come veramente è. Non ci sono timidezze, inibizioni o la ritrosia a mostrarsi senza rossetto. La voce non ha trucchi.
Durante il laboratorio mi sono resa conto di quanto poco siamo educati all'ascolto. Certo, c'è la musica, ci sono le canzoni, il teatro e i monologhi dei grandi attori. Ma solitamente non prestiamo troppa attenzione ai suoni che escono dalla radio o dalla tv, l'importante è afferrare le informazioni che veicolano.
E invece il suono può essere stupendo, emozionante, ricco, raccontarci qualcosa. L'importante è chiudere gli occhi e lasciarsi andare.
Buon ascolto

Ilaria Sesana

DOCUSOUND LAB è qui!

Thursday, December 1, 2011

DOCUSOUND Lab Milano: le voci dentro I

Il laboratorio mi è piaciuto molto. Per quello che ho imparato, il clima, il luogo,
la partecipazione, le storie sentite, i bravi insegnanti.
E la presenza attiva dei non vedenti, grandi sognatori di suoni. Tutto bello, peccato che sia durato poco.
Il laboratorio mi ha fatto un po' l'effetto dei film di Robert Bresson: tornare a casa dopo la visione del film e "sentire" il rumore dei miei passi, della chiave che gira nella serratura, di un bicchiere appoggiato sul tavolo, delle cose che si toccano, perchè anche gli oggetti suonano. Come se intorno fosse improvvisamente sceso il silenzio e i suoni nascessero da quel silenzio.
Quindi i suoni esistono, sono fuori di noi e nello stesso tempo con noi, questo ho imparato, ma occorre accoglierli, riconoscerli, proprio anche nel senso di riconoscerne il diritto "costituzionale" di esistere. Forse bisognerebbe scrivere la carta universale dei diritti dei suoni!
Dopo questa esperienza mi è venuta voglia di proseguire, magari realizzando qualche progetto in collaborazione con Docusound. Ad esempio le biografie sonore-musicali degli ospiti della casa di riposo Giuseppe Verdi di Milano. Le memorie sonore, i vissuti di suono: i suoni della vita, la vita dei suoni. Un territorio immenso. Sarebbe anche bello creare un nucleo milanese di Docusound, costruire un network di raccoglitori e archeologi dei suoni e delle storie suonate, parlate, gridate, cantate.

Sandro Lecca, Milano


Cos'è il DOCUSOUND Lab?

Monday, September 26, 2011

DOCUSOUND Lab a Milano ad Ottobre


Il DOCUSOUND Lab Tour passa da Milano ad Ottobre.
Tre ore ogni sabato, per tre settimane. Un gruppo di vedenti e non vedenti insieme, per sentire il gusto di ascoltare il mondo, ad occhi chiusi (!!).


Ecco un po' di dettagli pratici, più sotto ancora trovate una descrizione del Lab e una mini intervista a chi il Lab l'ha seguito:


DATE CORSO: sabato 15 e 29 ottobre e sabato 5 novembre.
ORARIO: 9,30-12,30
SEDE: UICI Lombardia, Via Mozart 16 Milano
tel. 02 76011893

Costo: € 50

Per iscriversi poetete mandare un'email a segreteria_uici@uicilombardia.org oppure a info@docusound.it.

Il Lab in poche parole.

DOCUSOUND Lab
Il corso, rivolto a quanti vogliono diventare narratori "sensibili" della realtà circostante, è aperto a tutti, senza limiti di età e senza particolari esperienze nel settore. L'occasione darà spazio a non vedenti e ipovedenti di restituire, secondo la loro straordinaria sensibilità, il loro personale racconto del reale. Allo stesso tempo, aprirà un dialogo tra il mondo dei vedenti e quello dei non vedenti sviluppando in via sperimentale un'occasione di confronto, di integrazione, di espressione individuale.

Qualsiasi storia potrà essere raccontata, qualunque momento della vita resterà impresso in audio-racconti: ricordi, ritratti, cartoline sonore, proprio come in un album della memoria, facendo a meno delle immagini. Gli studenti apprenderanno infatti le nozioni teoriche e tecniche alla base del racconto documentario e realizzeranno prodotti che sarà poi possibile ascoltare sul nostro sito www.docusound.it.

Cos'è DOCUSOUND? Clicca qui per scoprirlo.

Friday, May 20, 2011

DOCUSOUND LAB sbarca a Milano

La carovana del DOCUSOUND LAB arriva a Milano!


Sabato 21 maggio alle 14,30 presentiamo il LAB alla sede dell'Unione Ciechi di Via Mozart 16, al secondo piano.
Racconteremo il progetto e le modalità, e faremo ascoltare un po' di cose.
L'incontro è aperto a tutti, quindi chiunque si trovi da quelle parti è benvenuto.
Spargete la voce!

Ci vediamo sabato,

DOCUSOUND

Wednesday, April 27, 2011

Radiodoc: C'E' UN MAGO IN CUCINA

Se ti dico cibo e sensi, l'udito non è che sia il primo dei sensi che ti viene in mente, no? Ma i ragazzi del DOCUSOUND LAB 2010 sono dei duri, e siccome quando il gioco si fa duro i duri cominciamo a giocare, abbiamo preso microfoni e registratori e siamo scesi in campo, e fermaci se puoi! Abbiamo raccontato Magorabin, un mago dell'alta cucina e la sua arte, senza altri sensi che l'udito. Eppure in "C'è un mago in cucina" si sentono i gusti e i profumi e si vedono i colori dei piatti; ma si sente molto di più: si sentono i nervi scoperti in cucina, si sente la stanchezza, si sente la determinazione del talento che ogni giorno sa di dover essere all'altezza di se stesso. Gustatevelo, solo con le orecchie!

Ascolta il radiodoc QUI

Clicca qui per saperne di più su DOCUSOUND

Saturday, April 16, 2011

DOCUSOUND LAB: impara a raccontare le tue storie con i suoni!


Quando abbiamo cominciato il DOCUSOUND LAB mi sentivo come un pioniere del west: sapevamo che “laggiù” c’era il paese dell’oro, abbiamo caricato la carovana e siamo partiti, ma non avevamo esattamente un piano, la strategia era del tipo “fai-un-passo-alla-volta-e-non-far-capire-che-hai-paura”.
La nostra versione della conquista del far west era mettere insieme un gruppo di vedenti e di non vedenti e capire insieme come si racconta una storia senza usare le immagini; come si fa una fotografia, ma con un registratore al posto della macchina foto; come si usano i suoni, i rumori, i silenzi e le parole per raccontare lo spazio ed il tempo.
Era un’idea naïve, ma molto molto seducente. Se l’idea non sembrasse naïve abbastanza, vi presento i partecipanti al primo DOCUSOUND LAB di Torino: un regista, un non vedente mago del computer a cui il ragazzino di War Games gli fa il solletico, una sfegatata tifosa del Genoa non vedente, un cacciatore di suoni (si, proprio così: uno che va in giro per la città a scattare istantanee sonore), un produttore di documentari, una ballerina di danza del ventre, un’autrice di documentari sociali, un portiere di notte, una centralinista non vedente, un ragazzo ipovedente che nel tempo libero gareggia in barca a vela e uno scrittore di libri per ragazzi. In 11 avremmo anche potuto formare una squadra di calcio se non fossimo stati tanto impegnati a parlare di audio e di storie.
Per cinque martedì nel mese di maggio 2010 ci siamo incontrati e abbiamo chiuso gli occhi per due ore; abbiamo sviscerato il mondo del suono, dei rumori, dei ricordi sonori, abbiamo scoperto che ci sono amicizie che si nutrono di audiolettere, che si possono distinguere i tram dal rumore che fanno mentre rallentano alla fermata e che puoi capire a che punto del percorso sei se ascolti l’accento dei passeggeri; che ogni stadio ed ogni partita di calcio hanno un suono speciale, così come ce l’hanno i ricordi; ognuno ha raccontato la sua giornata per suoni ed eccetto che per il caffé e l’accensione del computer, nessuno ha usato gli stessi suoni di un altro! Da questa prima edizione del DOCUSOUND LAB sono nati “C’è un mago in cucina” e “La via delle spezie”, due audioritratti di cuochi che trovate in questa prima uscita del nostro radio-magazine.
A ruota, dopo Torino abbiamo tenuto un altro DOCUSOUND LAB a Vercelli a giugno, dove abbiamo aperto la porta all’introspezione: i partecipanti si sono raccontati con i suoni: un audio-autoritratto per raccontare chi siamo, come ci vediamo, come ci riconosciamo senza guardarci. Da questo LAB è germogliato il progetto di una mostra al buio di questi audioritratti.

Da parte nostra possiamo dire che abbiamo trovato la nuova chiave che stavamo cercando, una freschezza (vorrei dire di sguardo!) che ci trasporta in un territorio vergine, che non vogliamo conquistare ma solo conoscere e far conoscere. I non vedenti ci hanno insegnato a “fidarci” dei suoni, a non fermarci alla superficie di quello che si vede perchè a volte si osserva meglio se si aprono le orecchie.

La carovana del DOCUSOUND LAB si è fermata per far riposare i cavalli, presto ripartiremo e ci piacerebbe che sempre più persone volessero viaggiare con noi, nei LAB e su docusound.it.

Per maggiori informazioni su come iscriversi ad un DOCUSOUND LAB o portarne uno nella vostra città scrivete a lab@docusound.it.

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