Showing posts with label media. Show all posts
Showing posts with label media. Show all posts

Friday, September 28, 2012

Ecco i vincitori del premio Marco Rossi!


Ciao a tutti!!
Il 25 settembre si è svolta la premiazione del premio Marco Rossi indetto da radio Articolo1.

La giuria era presieduta da Marino Sinibaldi, direttore di Rai Radio3 ed ha assegnato il primo premio assoluto alla produzione indipendente "Abruxia" di Giuseppe Casu e Gianluca Stazi.

Per la categoria "servizi d'informazione" è stata premiata Benedetta Aledda con "Spalatore di neve offresi", in onda su Radio Città del Capo (Bologna).
Per la categoria "approfondimenti", invece, è stata premiata Cinzia Franceschini con "Terra" prodotto da Radio Popolare Roma.
La terza categoria in concorso era "documentari, inchieste e reportage" ed ha vinto Marcello Anselmo con la sua produzione "Gente di mare".

In ultimo sono state assegnate alcune menzioni speciali e sono andate a Alessia Rapone con "Parole in cuffia", Magica Fossati e Marina Freri con "Bye Bye Italy" e Agnese Franceschini con "Al lavoro".

Congratulazioni e complimenti a tutti i vincitori!

Tuesday, September 18, 2012

Sveliamo la prima novità......



Eccoci di nuovo qua!
 
Oggi siamo pronti a svelarvi una delle tante novità di questo settembre!
Rullo di tamburi…..un po’ di suspense…..

DOCUSOUND è stato selezionato per la categoria “Best online project” al Prix Europa 2012!

Prix Europa è un concorso internazionale che premia le migliori produzioni europee televisive, radiofoniche e online ogni anno con l'obiettivo di farle conoscere in tutta Europa e sostenerne la loro distribuzione e l'uso. Si svolge a Berlino, quest’anno dal 20 al 27 ottobre 2012. 

Dal 24 al 26 ottobre avverrà la presentazione dei 22 progetti online che hanno ottenuto la nomination e, successivamente, verrà decretato il vincitore. 

Al momento non sappiamo ancora chi sono gli altri progetti selezionati…ne sapremo di più il 15 ottobre quando Prix Europa pubblicherà l’elenco delle produzioni nominate a livello europeo.

Seguiteci  sul blog per avere tutte le notizie degli sviluppi e delle altre novità!
Per rimanere sempre informati iscrivetevi anche alla newsletter qui
 

Friday, June 17, 2011

DOCUSOUND intervistato on-line!

Il network del documentario d'ascolto si sta facendo più largo: gli amici di AUDIODOC ci hanno intervistati al Bellaria Film Festival.
Potete leggere l'intervista qui.

Altri articoli stanno per arrivare, stay tuned per saperne di più!
Potete iscrivervi alla nostra mailing list sul sito DOCUSOUND e cliccando qui a destra (SUBSCRIBE TO) potete riceve per email i nuovi post del blog.

DOCUSOUND premiato al Bellaria Film Festival 2011!!!

Come sapete DOCUSOUND è stato ufficialmente presentato al Bellaria Film Festival.
Il Bellaria Film Festival è famoso per l'apertura alle novità, da qualche tempo si è aperto al cross media e quest'anno ha organizzato una rassegna sul radiodocumentario.
Il 3 e 4 Giugno, in collaborazione con l'associazione Audidoc e Radio Tre, il il genere del radioodc è stato sezionato ed analizzato e abbiamo constatato che è in forma, ha solo bisogno di una spinta di entusiasmo! E' stato un appuntamento chiave per sciogliere un nodo importante: il mondo del documentario d'ascolto è variegato e in fermento, a volte mancano le risorse e gli spazi, ma se ci tiriamo su le maniche possiamo tornare alla ribalta. La radio è ovviamente un gran mezzo per il radiodoc, ma esistono altri metodi che stanno prendendo piede e che come tutte le novità all'inizio incontrano qualche difficoltà. Internet è una grande risorsa, poi ci sono le performance dal vivo, i gruppi di ascolto...

Qui trovate il programma della rassegna e potete ascoltare un po' di cose.

La grande notizia è che DOCUSOUND ah vinto la targa di migiore radiodoc, con "Il futuro visto da qui" di Matteo Bellizzi. E' la versione radiofonica di "Ferrante: liberi di imparare" e la trovate in podcast qui.
Il riconoscimento è stato inaspettato e graditissimo, ovviamente, e lo dividiamo con i nostri partners dell'UICI Piemonte.



Non prendeteci per campanilisti, ma siamo orgogliosi di dire che Torino ed il Piemonte hanno fatto bella figura a Bellaria: una menzione per il crossmedia è andata a La Sarraz ed il premio Casa Rossa se l'è preso il film Almost Married di Fatma Bucak e Sergio Fergnachino.
Chi si loda si imbroda, ma chi non si loda è matto!


Nella foto: il volto del successo
da sinistra Andrea, Matteo e Fabrizia, di DOCUSOUND.
E poi Stefania e Valentina, che con il film "My Marlboro City" diretto da Valentina e fotografato da Stefania, ha preso una bella menzione al concorso!

Wednesday, May 25, 2011

Cacciate i suoni della vostra vita e fategli la fonografia

Durante il primo DOCUSOUND Lab dell'anno scorso, a Torino, abbiamo incontrato un cacciatore di suoni. Ci sono gli head-hunter, perchè non i sound-hunter? L'idea stessa di sound-hunter è seducente, perchè i suoni sono per definizione transitori, momentanei, sono qualcosa che non resta, ed invece il sound-hunter suoni sfida le regole della natura e si incaponisce a non farli evaporare, 'sti suoni.
Ci sono momenti nella vita in cui è il suono a fare la differenza fra prima e dopo, fra incompiuto e finito. Un bambino non è nato veramente finchè non piange per la prima volta, non si è veramente sposati finchè qualcuno non "ti dichiara" marito e moglie; più prosaicamente in uno spettacolo a teatro l'inizio lo da il pubblico che si zittisce, non il buio.
Sono momenti che le immagini restituiscono solo a metà, eppure catturarli nella loro essenza di suoni non ci viene mai in mente.
Verba volant, è vero, ma il suono fa la differenza.
Non sarebbe bello se si facessero anche le fotografie sonore? Fonografie, le chiamerei.
Fonografie da mandare col telefonino, per email, da riascoltare quando hai la malinconia...come si fa con le fotografie. Non sarebbe bello se il ricordo del compleanno fossero i tuoi amici che cantano "tanti auguri a te"? o se la foto delle vacanze fosse il suono del mare al tramonto, quando i gabbiani urlano, sul pelo dell'acqua? Io credo che la più bella foto di un matrimonio sia "Lo voglio" e la più bella foto di una gita a scuola siano le canzoni in autobus.

Pensateci, gente. E cominciate a fare fonografie, a mandarle ai vostri amici, a tenervele per voi, per il vostro audio album dei ricordi. Date la caccia i suoni che fanno bella la vostra vita, così non moriranno.

DOCUSOUND

Monday, May 16, 2011

POSTATE SUL NOSTRO BLOG!!!

Che ne pensate di DOCUSOUND? che vi sembra dell'idea di raccontare le storie senza le immagini? Vi piace ascoltare le nostre storie? Ne avete da raccontarci voi, di storie?
Questo spazio è per voi! Stiamo cercando bloggers che si muovono nel mondo del suono, dei rumori, del soundscape, delle storie raccontate a voce...chiunque abbia voglia di parlare di tutto quello che si fa e che si può fare senza le immagini!

Se vi piacerebbe postare sul nostro BLOG fateci sentire la vostra voce
scriveteci un commento qui sotto, oppure mandateci una email a info-at-docusound.it.

Vi aspettiamo!

Per saperne di più su DOCUSOUND clicca QUI.

Friday, May 13, 2011

Il bisogno di raccontare storie

Qualcuno ha scritto, tanto tempo fa e non ricordo dove, che un bisogno primario dell’uomo, accanto a mangiare e avere un riparo dalle intemperie, è raccontare storie. Che anzi, il linguaggio si è sviluppato proprio per questo bisogno, perchè per comunicare cose di sopravvivenza come “attento che c’è un dirupo!” oppure “non toccare quel pezzo di carne, è mio!” bastava ed avanzava emettere versi gutturali, brandire una clava e fare la faccia cattiva.
Sin dall’epoca di Wilma e Fred ci raccontiamo storie: ogni giorno milioni di bocche parlano e milioni di orecchie ascoltano storie piccole, che non vanno sui giornali, che vengono sottratte al dimenticatoio fin tanto che qualcuno le racconta e forse questo qualcuno a sua volta le racconterà a qualcun altro.
Detto così sembra roba da niente ma, se ci pensi bene, questo implica un’ esorbitante quantità di energie: prima di tutto devi assistere ad una cosa che capita e decidere che vale la pena di venir trasmessa a qualcun altro; una volta deciso che la vuoi raccontare devi fartene un riassunto mentale, poi trovare qualcuno a cui raccontarla, e a quel punto devi cercare le parole per trasmettere il tuo riassunto. Un lavoro enorme, una quantità di energia da Big Bang!
Come ci hanno insegnato a scuola l’energia non si crea e non si distrugge ma si trasforma, ed è questo cha facciamo qui a DOCUSOUND: veicoliamo ed amplifichiamo l’energia che ciascuno mette nel raccontare una storia, trasmettiamo quell’energia da chi racconta a chi ascolta, facciamo da cassa di risonanza per storie che andrebbero altrimenti perse, che sembrano storie da nulla finchè non si condividono, finchè non le ascoltano in tanti, e altrettanti le fanno ascoltare ad altri.

Per saperne di più su DOCUSOUND, andate QUI

Wednesday, May 4, 2011

CUFFIE CONSIGLIATE - PICCOLA GUIDA ALL'ASCOLTO

Ecco qualche spunto per apprezzare al meglio i nostri racconti:

* Le nostre storie somigliano alla radio e si possono anche ascoltare mentre si fa altro: se però vi accorgete che tra una mail da leggere e una sbirciatina su facebook state perdendo il filo, non rinunciate all’ascolto, dedicategli un po’ più di attenzione.
* Abbiamo diviso le storie in tracce anche per darvi dei “punti di sosta”, prendetele come dei segnalibri, potete mettere un segno e tornare quando vi pare.
* Gli occhi hanno sempre bisogno di un punto di appoggio: se state fissando lo schermo da troppo tempo, bene: è il momento di chiudere gli occhi e dar spazio all’immaginazione.
* Cuffie consigliate: per entrare meglio nelle atmosfere è bello isolarsi da tutto il resto. Dedicatevi un po’ di tempo, ascoltate le storie come fate con la musica, con un’ascolto pulito ne apprezzerete meglio i dettagli e le sfumature.
* Viaggio lungo? Presto ci sarà il nostro servizio di Podcast: fatevi una bel mix di racconti e ascoltatelo in auto o in treno. Le storie di docusound sono tutte potenzialmente on the road!

Clicca QUI per saperne di più su DOCUSOUND

Monday, April 18, 2011

Radiodoc: Preghiera di strada

Preghiera di strada ci ha convinto una volta di più che ora abbiamo davvero uno strumento giusto per raccontare realtà difficili: l’audio deve essere privilegiato in certi casi, in casi come questo in cui è proprio il visivo ad essere pericolosamente ambiguo. Mostrare le ragazze di strada sulla superfice del video, oltre a rappresentare un evidente ostacolo al racconto, prima di tutto avrebbe fatto passare la loro storia dagli occhi: le avremmo “esposte”, così come sono esposte ai nostri passaggi in macchina, alle occhiate furtive, al nostro giudizio. E’ una realtà che crediamo di conoscere perchè le vediamo, mai perchè l’ abbiamo ascoltata; ecco che la forza di un passaggio, anche breve, come il nostro che mette l’ascolto al centro, è un atto di tutela che fa coincidere identità con dignità. Le ragazze, sentendo che eravamo di una radio - così abbiamo detto, per farci capire - non avevano più paura, hanno acettato la presenza di estranei che non erano lì per i loro corpi ma per le loro voci.Una volta di più sono convinto che per far vedere gli invisibili occorre semplicemente dargli voce.

Matteo Bellizzi

La foto di copertina è di Elena Perlino

Per ascoltare il doc clicca QUI

clicca qui per saperne di più su DOCUSOUND

Amici Di Lazzaro