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Thursday, November 8, 2012

Ciao a tutti!
Da oggi ri pubbichiamo, una volta a settimana, le puntate di RadioFerrante, la web radio realizzata dai ragazzi detenuti nell’ Istituto Penale minorile Ferrante Aporti di Torino.
Ogni episodio è un’occasione per conoscere il Ferrante attraverso la voce di chi lo vive sulla pelle, un modo per superare le barriere che dividono chi sta dentro da chi sta fuori, nella convinzione che solo l’ascolto sia il vero antidoto al pregiudizio.

Ecco qui il primo episodio!
In questa puntata ragazzi di etnia Rom discutono sul valore del matrimonio e sulle tradizioni che spesso impongono scelte dettate più dalla convenienza che dal sentimento.
L’ospite di questa settimana è Paola, una delle educatrici, che segue progetti di reinserimento e recupero.
La sigla finale è un pezzo rap autoprodotto dai ragazzi del Ferrante nel 2010.

Condividete le puntate e commentatele nel blog!!

A presto con gli altri episodi!

Monday, October 22, 2012

Transiti al Prix Europa

Al Prix Europa 2012, nella categoria Best Online Project, insieme a DOCUSOUND c'è anche Transiti, progetto di Davide Tosco e Alessandra Tria, per la regia di Davide Tosco.
E' un progetto che comprende documentario per la tv, serie web, serie radiofonica e uno sportello di consulenza per persone in transito da un sesso all'altro e non solo; anzi, forse soprattutto per chi di quel mondo complesso e delicato sa poco o nulla.

Qui potete ascoltare un audio-autoritrattoandato in onda l'estate scorsa sulla radio pubblica svizzera RADIODUE.







Saturday, April 21, 2012

Radio Ferrante

Eccoci di nuovo qui, e con una nuova bella notizia. E' uscita la prima puntata di Radio Ferrante, il primo spin-off di DOCUSOUND!
Dal 20 Aprile, per 10 settimane, su www.radioferrante.it escono le puntate in anteprima, il lunedì seguente siamo su Radio Flash, dentro Flash Town, verso le 11,30 del mattino. Prima puntata il 23 Aprile.

Su www.radioferrante.it trovate tutto quello che c'è da sapere, quindi qui non vi dico cos'è Radio Ferrante, ma vi racconto cos'è Radio Ferrante per noi: è il risultato di un lavoro bello, intenso, lungo e non sempre facile; e, come tutte le cose che bisogna sudarsi, resta sotto la pelle. La collaborazione con il Ferrante Aporti è iniziata 2 anni fa, e ogni anno abbiamo fatto qualcosa insieme: prima Ferrante: liberi di imparare, poi Per Voce Sola e ora Radio Ferrante.
Con i primi due lavori al Ferrante siamo entrati noi, abbiamo ascoltato i ragazzi e li abbiamo distillati per voi; ora con la radio sono i ragazzi che escono e ci parlano direttamente, dalle casse della radio. Sarebbe una bugia dire che ci parlano "senza filtri" perchè un carecere ha molti filtri, ma non è una bugia dire che i ragazzi che si raccontano e si intervistano a Radio Ferrante sono senza filtri.
Ascoltare l'anteprima su Radio Flash qualche giorno fa è stata un'emozione diversa da quello che provo in genere quando il pubblico vede/ascolta le cose che facciamo. In Radio Ferrante c'è una verità che non è solo di argomento, c'è una verità che è difficile e scomodo vedere ed è anche difficile spiegare. Bisogna ascoltarla. Spero che anche voi lo farete, ogni settimana.



Wednesday, May 11, 2011

Radiodoc: Non ci vedo, quindi ballo

Tanja è una maestra di danza del ventre con una filosofia tutta speciale: insegnare la danza del ventre a chiunque la voglia imparare, e per ognuna delle sue allieve lei elabora il sistema migliore per imparare. Con un gruppo di ragazze non vedenti ha inventato un sistema semplice ed efficace: usa le parole ed i rumori, la musica ed il tatto. E così le ragazze ballano, e Tanja gongola: lei lo sa che è solo questione di applicarsi e sentire la musica, il resto accade da solo.
NON CI VEDO, QUINDI BALLO è la storia di questo successo, ed è anche la storia di Cristina, che voleva diventare ballerina ma poi è diventata cieca. Ma diventare ciechi non vuol dire perdere la voglia di ballare, così quando Tanja e Cristina si sono incontrate, per Cristina il palcoscenico è tornato ad essere un compagno.

Il radiodoc è di Stefania Claudio.

Per saperne di più su DOCUSOUND clicca QUI.

Tuesday, May 10, 2011

Radiodoc: Ventimila Folletti

Un esercito di ventimila folletti ogni giorno setaccia le strade d'Italia, suona milioni di campanelli, parla con milioni di potenziali acquirenti, beve migliaia di caffè offerti dalle gentili casalinghe italiane, consuma parecchie paia di suole di scarpe. DOCUSOUND ha passato un giorno con uno di loro.
VENTIMILA FOLLETTI. Quotidiane “aspirazioni” di un venditore porta a porta.
Davide vende aspirapolveri, per farlo passa i quartieri casa per casa seguendo una coordinata semplice: ogni nome sul citofono è un cliente potenziale.
Davide sa che per suonare un campanello serve solo gentilezza, per entrare in casa forse un po’ di fortuna, ma per arrivare ai veri “risultati” c’è solo il mestiere, quello che sviluppi con i suoi 17 anni di esperienza. Davide è uno dei migliori venditori in Italia, solo lui è riuscito a piazzare 2068 aspirapolveri in un anno e per tre anni di fila è stato il migliore della sua azienda. Il suo segreto? Aver capito che spesso un NO è solo un SI che si nasconde bene...

Il radiodoc è di Matteo Bellizzi.

Cos'è DOCUSOUND? clicca QUI per saperne d più

Tuesday, April 26, 2011

Radiodoc: LA VERTIGINE DEL CORAGGIO

Quando ero piccola e mi portavano al circo, i miei preferiti erano i trapezisti, perché si mettevano il borotalco sulle mani, facevano la nuvoletta bianca e io credevo che quello trasformasse il loro peso in coraggio. Adesso lo so che il borotalco non trasforma il peso in coraggio, ma ancora non ho capito dove lo trovano il coraggio, i trapezisti.
Però glielo vedi negli occhi, glielo senti nella voce che non hanno paura, perché “il trapezio mette alla prova la tua capacità di sostenere te stesso” e quando sai sostenere te stesso, di cosa devi aver paura?
I ragazzi di VERTIGINE non hanno paura e sanno bene cosa vogliono: vogliono togliere il fiato a noi che li guardiamo volteggiare a 15 metri d’altezza, camminare sul filo o schiacciarsi fino ad entrare in un acquario da salotto! E sanno bene che per realizzare il sogno di stupirci devono venire ammessi alla scuola e lavorare duro per due anni. A sentirli non sembra che l’idea li spaventi, anzi.

ASCOLTA IL RADIODOC


Più informazioni su DOCUSOUND le puoi trovare qui