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Wednesday, December 14, 2011

iTunes e podcast

Da Torino a Cupertino, siamo su iTunes! e come sempre alla nostra pagina podcast potete scaricare i nostri radiodoc. Spargete la voce!

Thursday, July 14, 2011

Gli acchiappa-suoni

Dal BLOG de La Stampa.

Cos'è DOCUSOUND? E' un radio-magazine: una rivista di storie vere raccontate dai protagonisti, le loro voci, i suoni, i rumori del loro mondo.

Wednesday, July 6, 2011

PER VOCE SOLA ai Giardini Reali di Torino Venerdì 8 luglio

Mamma mia che mese di luglio intenso!!!

Sabato scorso abbiamo assegnato il Premio DOCUSOUND a Michele Ricca, raccontatore di Storie in Lizza. La sua storia su un bizzarro episodio di negoziazione con un gruppo di guerriglieri somali diventerà presto un documentario d'ascolto. La storia in 5 minuti la potete ascoltare qui.

Venerdì prossimo, 8 luglio, alle 19.30 ai Giardini Reali presentiamo "Per voce sola" di Matteo Bellizzi, insieme al libro di Fabio Geda "La bellezza nonostante".
La presentazione è organizzata in collaborazione con il Circolo dei Lettori di Torino e con l'associazione Tedacà. Durate la serata Simone Schinocca, di Tedacà, leggerà alcuni brani del libro, intervallati ad estratti del documentario.
A seguire c'è anche l'aperitivo, quindi non ci sono scuse per nicchiare.

Poi domenica tutti in ghingheri perchè si sposa Matteo!
Lunedì non ci siamo per nessuno. Ci sentiamo da martedì!

Wednesday, June 29, 2011

Premio DOCUSOUND per Storie in Lizza

E' ufficiale, è nato il primo premio DOCUSOUND: la miglior storia vera di tutte le lizze diventerà un radio documentario, per il sito DOCUSOUND e per i network radiofonici.
Sarà una storia vera, la più appassionante, quella che ci lascerà la voglia di saperne di più, di entrarci dentro in più di 5 minuti, di sentire non solo le parole del raccontatore, ma il respiro dei protagonisti.

Il raccontatore lavorerà con un regista per sviscerare la sua storie e tradurla in cinema per le orecchie.
Non che ci sia bisogno di una ragione speciale per raccontare una storia, ma sapere che la vostra storia potrebbe arrivare a molte più persone di quelle che la ascoltano dal vivo potrebbe farvi venire voglia di iscrivervi alla prossima lizza.

Per info sulla prossima edizione della lizza andate qui.

Il saggio cinese dice: tutti hanno una stolia da laccontale, solo che a volte non lo sanno.


DOCUSOUND è il primo radio-magazine italiano: l'emozione dei racconti dalla voce dei protagonisti. Niente immagini, solo il piacere di ascoltare!

Tuesday, June 28, 2011

NARRARE HUMANUM EST: ULTIMA LIZZA, POI LA FINALE!

Se siete dei curiosi e i segreti vi stuzzicano, allora dovete venire stasera all'ultima serata della lizza.
Dopo le storie di letti, le storie di buio e le storie di fatica, domani si racconteranno STORIE DI SEGRETI. Come sempre alle 21,30 sotto i portici del Museo della Resistenza di Torino, Corso Valdocco 4.
Portate amici e parenti, è divertente!

La serata finaLIZZima del torneo di storie più famoso della città è sabato 2 luglio, con STORIE DI RESISTENZA. Indovinate voi dove...

Ah...e poi QUI ci sono i podcast delle storie raccontate nelle puntate precedenti.

Se volete partecipare alle prossime edizioni della lizza andate QUI.


Non conoscete DOCUSOUND? rimediamo subito: DOCUSOUND è un radio-magazine della realtà. Come dire: storie vere raccontate solo con la voce, i suoni, i rumori. Chiudete gli occhi e godetevi lo spettacolo!

Thursday, June 23, 2011

This American Life e This Italian Life

This American Life è uno dei migliori programmi radiofonici di realtà che abbiamo trovato sin'ora, nelle nostre peregrinazioni nel mondo delle storie vere senza immagini. Ascoltatelo, podcastatelo, condividetelo...vale la pena! E' una finestra aperta sugli Stati Uniti, ed ascoltando i suoni da una finestra si può capire molto. Ce lo ricordiamo proprio in questi giorni che abbiamo ricominciato a tenere le finestre di casa aperte...

Noi qui a DOCUSOUND vorremmo fare qualcosa di simile: una serie che racconta l'Italia che è dappertutto e che non spesso non vediamo, le storie che capitano più o meno a tutti e che sembrano banali, ma poi non lo sono mai!
Cerchiamo temi e storie, non poniamo limiti, ci interessa raccogliere idee, ragionare insieme e conoscere che cos'è per voi l'Italia, cosa la racconta meglio. Non cerchiamo il pettegolezzo nè il gossip, ma il vostro personale modo di guardare la vita intorno a voi e stabilire cosa è rappresentativo dell'Italia attuale.
Se volete far parte della nostra redazione virtuale fatevi avanti e mandate una mail a *infoATdocusound.it*. Vi aspettiamo, per dipingere insieme con un microfono un affresco tutto italiano.

COS'E' DOCUSOUND?

Friday, June 17, 2011

DOCUSOUND intervistato on-line!

Il network del documentario d'ascolto si sta facendo più largo: gli amici di AUDIODOC ci hanno intervistati al Bellaria Film Festival.
Potete leggere l'intervista qui.

Altri articoli stanno per arrivare, stay tuned per saperne di più!
Potete iscrivervi alla nostra mailing list sul sito DOCUSOUND e cliccando qui a destra (SUBSCRIBE TO) potete riceve per email i nuovi post del blog.

DOCUSOUND premiato al Bellaria Film Festival 2011!!!

Come sapete DOCUSOUND è stato ufficialmente presentato al Bellaria Film Festival.
Il Bellaria Film Festival è famoso per l'apertura alle novità, da qualche tempo si è aperto al cross media e quest'anno ha organizzato una rassegna sul radiodocumentario.
Il 3 e 4 Giugno, in collaborazione con l'associazione Audidoc e Radio Tre, il il genere del radioodc è stato sezionato ed analizzato e abbiamo constatato che è in forma, ha solo bisogno di una spinta di entusiasmo! E' stato un appuntamento chiave per sciogliere un nodo importante: il mondo del documentario d'ascolto è variegato e in fermento, a volte mancano le risorse e gli spazi, ma se ci tiriamo su le maniche possiamo tornare alla ribalta. La radio è ovviamente un gran mezzo per il radiodoc, ma esistono altri metodi che stanno prendendo piede e che come tutte le novità all'inizio incontrano qualche difficoltà. Internet è una grande risorsa, poi ci sono le performance dal vivo, i gruppi di ascolto...

Qui trovate il programma della rassegna e potete ascoltare un po' di cose.

La grande notizia è che DOCUSOUND ah vinto la targa di migiore radiodoc, con "Il futuro visto da qui" di Matteo Bellizzi. E' la versione radiofonica di "Ferrante: liberi di imparare" e la trovate in podcast qui.
Il riconoscimento è stato inaspettato e graditissimo, ovviamente, e lo dividiamo con i nostri partners dell'UICI Piemonte.



Non prendeteci per campanilisti, ma siamo orgogliosi di dire che Torino ed il Piemonte hanno fatto bella figura a Bellaria: una menzione per il crossmedia è andata a La Sarraz ed il premio Casa Rossa se l'è preso il film Almost Married di Fatma Bucak e Sergio Fergnachino.
Chi si loda si imbroda, ma chi non si loda è matto!


Nella foto: il volto del successo
da sinistra Andrea, Matteo e Fabrizia, di DOCUSOUND.
E poi Stefania e Valentina, che con il film "My Marlboro City" diretto da Valentina e fotografato da Stefania, ha preso una bella menzione al concorso!

Wednesday, May 25, 2011

Cacciate i suoni della vostra vita e fategli la fonografia

Durante il primo DOCUSOUND Lab dell'anno scorso, a Torino, abbiamo incontrato un cacciatore di suoni. Ci sono gli head-hunter, perchè non i sound-hunter? L'idea stessa di sound-hunter è seducente, perchè i suoni sono per definizione transitori, momentanei, sono qualcosa che non resta, ed invece il sound-hunter suoni sfida le regole della natura e si incaponisce a non farli evaporare, 'sti suoni.
Ci sono momenti nella vita in cui è il suono a fare la differenza fra prima e dopo, fra incompiuto e finito. Un bambino non è nato veramente finchè non piange per la prima volta, non si è veramente sposati finchè qualcuno non "ti dichiara" marito e moglie; più prosaicamente in uno spettacolo a teatro l'inizio lo da il pubblico che si zittisce, non il buio.
Sono momenti che le immagini restituiscono solo a metà, eppure catturarli nella loro essenza di suoni non ci viene mai in mente.
Verba volant, è vero, ma il suono fa la differenza.
Non sarebbe bello se si facessero anche le fotografie sonore? Fonografie, le chiamerei.
Fonografie da mandare col telefonino, per email, da riascoltare quando hai la malinconia...come si fa con le fotografie. Non sarebbe bello se il ricordo del compleanno fossero i tuoi amici che cantano "tanti auguri a te"? o se la foto delle vacanze fosse il suono del mare al tramonto, quando i gabbiani urlano, sul pelo dell'acqua? Io credo che la più bella foto di un matrimonio sia "Lo voglio" e la più bella foto di una gita a scuola siano le canzoni in autobus.

Pensateci, gente. E cominciate a fare fonografie, a mandarle ai vostri amici, a tenervele per voi, per il vostro audio album dei ricordi. Date la caccia i suoni che fanno bella la vostra vita, così non moriranno.

DOCUSOUND

Friday, May 20, 2011

DOCUSOUND LAB sbarca a Milano

La carovana del DOCUSOUND LAB arriva a Milano!


Sabato 21 maggio alle 14,30 presentiamo il LAB alla sede dell'Unione Ciechi di Via Mozart 16, al secondo piano.
Racconteremo il progetto e le modalità, e faremo ascoltare un po' di cose.
L'incontro è aperto a tutti, quindi chiunque si trovi da quelle parti è benvenuto.
Spargete la voce!

Ci vediamo sabato,

DOCUSOUND

Wednesday, May 18, 2011

DOCUSOUND al Festival di Bellaria

Grande notizia, cari docusound fans.
Quest'anno il festival di Bellaria dedica una rassegna al radio documentario, e DOCUSOUND c'è!
Il 4 giugno, nella sessione pomeridiana della rassegna, saremo ospiti insieme ad altri autori di un panel moderato da Radio Tre. Il panel si intitola Il microfono e l'autore (e come congiunzione!) e racconteremo i nostri perchè e i nostri per come, da dove veniamo e dove vogliamo andare.
Se siete al Festival siete invitati alla sessione, così potremo conoscerci. Sarà la prima data di un DOCUSOUND tour che speriamo parta presto.

L'incontro sarà al Pjazza Club, Via Paolo Guidi (Isola dei Platani), Bellaria
Seguiranno i dettagli ed il programma della rassegna.

A presto, ed in ogni caso ci vediamo a Bellaria!

Tuesday, May 17, 2011

DOCUSOUND su IL TASCAPANE

DOCUSOUND su IL TASCAPANE by tota fab
DOCUSOUND su IL TASCAPANE, a photo by tota fab on Flickr.

La rivista universitaria ferrarese Il Tascapane ha fatto un bell'articolo, leggetelo e fateci sapere cosa ne pensate!

Monday, May 16, 2011

POSTATE SUL NOSTRO BLOG!!!

Che ne pensate di DOCUSOUND? che vi sembra dell'idea di raccontare le storie senza le immagini? Vi piace ascoltare le nostre storie? Ne avete da raccontarci voi, di storie?
Questo spazio è per voi! Stiamo cercando bloggers che si muovono nel mondo del suono, dei rumori, del soundscape, delle storie raccontate a voce...chiunque abbia voglia di parlare di tutto quello che si fa e che si può fare senza le immagini!

Se vi piacerebbe postare sul nostro BLOG fateci sentire la vostra voce
scriveteci un commento qui sotto, oppure mandateci una email a info-at-docusound.it.

Vi aspettiamo!

Per saperne di più su DOCUSOUND clicca QUI.

Friday, May 13, 2011

Il bisogno di raccontare storie

Qualcuno ha scritto, tanto tempo fa e non ricordo dove, che un bisogno primario dell’uomo, accanto a mangiare e avere un riparo dalle intemperie, è raccontare storie. Che anzi, il linguaggio si è sviluppato proprio per questo bisogno, perchè per comunicare cose di sopravvivenza come “attento che c’è un dirupo!” oppure “non toccare quel pezzo di carne, è mio!” bastava ed avanzava emettere versi gutturali, brandire una clava e fare la faccia cattiva.
Sin dall’epoca di Wilma e Fred ci raccontiamo storie: ogni giorno milioni di bocche parlano e milioni di orecchie ascoltano storie piccole, che non vanno sui giornali, che vengono sottratte al dimenticatoio fin tanto che qualcuno le racconta e forse questo qualcuno a sua volta le racconterà a qualcun altro.
Detto così sembra roba da niente ma, se ci pensi bene, questo implica un’ esorbitante quantità di energie: prima di tutto devi assistere ad una cosa che capita e decidere che vale la pena di venir trasmessa a qualcun altro; una volta deciso che la vuoi raccontare devi fartene un riassunto mentale, poi trovare qualcuno a cui raccontarla, e a quel punto devi cercare le parole per trasmettere il tuo riassunto. Un lavoro enorme, una quantità di energia da Big Bang!
Come ci hanno insegnato a scuola l’energia non si crea e non si distrugge ma si trasforma, ed è questo cha facciamo qui a DOCUSOUND: veicoliamo ed amplifichiamo l’energia che ciascuno mette nel raccontare una storia, trasmettiamo quell’energia da chi racconta a chi ascolta, facciamo da cassa di risonanza per storie che andrebbero altrimenti perse, che sembrano storie da nulla finchè non si condividono, finchè non le ascoltano in tanti, e altrettanti le fanno ascoltare ad altri.

Per saperne di più su DOCUSOUND, andate QUI

Wednesday, May 11, 2011

Radiodoc: Non ci vedo, quindi ballo

Tanja è una maestra di danza del ventre con una filosofia tutta speciale: insegnare la danza del ventre a chiunque la voglia imparare, e per ognuna delle sue allieve lei elabora il sistema migliore per imparare. Con un gruppo di ragazze non vedenti ha inventato un sistema semplice ed efficace: usa le parole ed i rumori, la musica ed il tatto. E così le ragazze ballano, e Tanja gongola: lei lo sa che è solo questione di applicarsi e sentire la musica, il resto accade da solo.
NON CI VEDO, QUINDI BALLO è la storia di questo successo, ed è anche la storia di Cristina, che voleva diventare ballerina ma poi è diventata cieca. Ma diventare ciechi non vuol dire perdere la voglia di ballare, così quando Tanja e Cristina si sono incontrate, per Cristina il palcoscenico è tornato ad essere un compagno.

Il radiodoc è di Stefania Claudio.

Per saperne di più su DOCUSOUND clicca QUI.

Wednesday, May 4, 2011

CUFFIE CONSIGLIATE - PICCOLA GUIDA ALL'ASCOLTO

Ecco qualche spunto per apprezzare al meglio i nostri racconti:

* Le nostre storie somigliano alla radio e si possono anche ascoltare mentre si fa altro: se però vi accorgete che tra una mail da leggere e una sbirciatina su facebook state perdendo il filo, non rinunciate all’ascolto, dedicategli un po’ più di attenzione.
* Abbiamo diviso le storie in tracce anche per darvi dei “punti di sosta”, prendetele come dei segnalibri, potete mettere un segno e tornare quando vi pare.
* Gli occhi hanno sempre bisogno di un punto di appoggio: se state fissando lo schermo da troppo tempo, bene: è il momento di chiudere gli occhi e dar spazio all’immaginazione.
* Cuffie consigliate: per entrare meglio nelle atmosfere è bello isolarsi da tutto il resto. Dedicatevi un po’ di tempo, ascoltate le storie come fate con la musica, con un’ascolto pulito ne apprezzerete meglio i dettagli e le sfumature.
* Viaggio lungo? Presto ci sarà il nostro servizio di Podcast: fatevi una bel mix di racconti e ascoltatelo in auto o in treno. Le storie di docusound sono tutte potenzialmente on the road!

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Monday, April 18, 2011

Radiodoc: Preghiera di strada

Preghiera di strada ci ha convinto una volta di più che ora abbiamo davvero uno strumento giusto per raccontare realtà difficili: l’audio deve essere privilegiato in certi casi, in casi come questo in cui è proprio il visivo ad essere pericolosamente ambiguo. Mostrare le ragazze di strada sulla superfice del video, oltre a rappresentare un evidente ostacolo al racconto, prima di tutto avrebbe fatto passare la loro storia dagli occhi: le avremmo “esposte”, così come sono esposte ai nostri passaggi in macchina, alle occhiate furtive, al nostro giudizio. E’ una realtà che crediamo di conoscere perchè le vediamo, mai perchè l’ abbiamo ascoltata; ecco che la forza di un passaggio, anche breve, come il nostro che mette l’ascolto al centro, è un atto di tutela che fa coincidere identità con dignità. Le ragazze, sentendo che eravamo di una radio - così abbiamo detto, per farci capire - non avevano più paura, hanno acettato la presenza di estranei che non erano lì per i loro corpi ma per le loro voci.Una volta di più sono convinto che per far vedere gli invisibili occorre semplicemente dargli voce.

Matteo Bellizzi

La foto di copertina è di Elena Perlino

Per ascoltare il doc clicca QUI

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Amici Di Lazzaro

Cos'è DOCUSOUND

Buongiorno,

siamo quelli di DOCUSOUND, quelli che raccontano la realtà senza le immagini. I nostri documentari si chiamano in mille modi: documentari d'ascolto, radio documentari, audio storie della realtà...a noi piacciono tutte, perchè tutte catturano una qualità diversa delle cose che facciamo.
Ti chiediamo di chiudere gli occhi ed aprire le orecchie.
E' molto semplice: vai su DOCUSOUND e clicchi le storie che ti piacciono: le puoi ascoltare in streaming, oppure in podcast, puoi condividerle come vuoi e dove vuoi (aderiamo a creative commons).
Ci sono i DOC (documentari, contrassegnati con un cerchietto D) e ci sono i RITRATTI (cerchietto R); il cerchietto L significa che i doc sono stati prodotti all'interno del LAB (spiegazione in un post a seguire); ci sono cose molto brevi e cose soltanto brevi, ci sono anche cose lunghe (ma divise in sottocose brevi, così se una traccia non ti piace vai alla seguente). Poi ci sono un mucchio di altre cose che sveleremo man mano e che puoi trovare su www.docusound.it.
Questo blog è il nostro modo di chiedere a voi di partecipare a DOCUSOUND, di suggerirci storie, commentare i nostri radiodoc, di farci conoscere ai vostri amici e agli amici dei vostri amici.

Buon ascolto e a presto!

Saturday, April 16, 2011

DOCUSOUND LAB: impara a raccontare le tue storie con i suoni!


Quando abbiamo cominciato il DOCUSOUND LAB mi sentivo come un pioniere del west: sapevamo che “laggiù” c’era il paese dell’oro, abbiamo caricato la carovana e siamo partiti, ma non avevamo esattamente un piano, la strategia era del tipo “fai-un-passo-alla-volta-e-non-far-capire-che-hai-paura”.
La nostra versione della conquista del far west era mettere insieme un gruppo di vedenti e di non vedenti e capire insieme come si racconta una storia senza usare le immagini; come si fa una fotografia, ma con un registratore al posto della macchina foto; come si usano i suoni, i rumori, i silenzi e le parole per raccontare lo spazio ed il tempo.
Era un’idea naïve, ma molto molto seducente. Se l’idea non sembrasse naïve abbastanza, vi presento i partecipanti al primo DOCUSOUND LAB di Torino: un regista, un non vedente mago del computer a cui il ragazzino di War Games gli fa il solletico, una sfegatata tifosa del Genoa non vedente, un cacciatore di suoni (si, proprio così: uno che va in giro per la città a scattare istantanee sonore), un produttore di documentari, una ballerina di danza del ventre, un’autrice di documentari sociali, un portiere di notte, una centralinista non vedente, un ragazzo ipovedente che nel tempo libero gareggia in barca a vela e uno scrittore di libri per ragazzi. In 11 avremmo anche potuto formare una squadra di calcio se non fossimo stati tanto impegnati a parlare di audio e di storie.
Per cinque martedì nel mese di maggio 2010 ci siamo incontrati e abbiamo chiuso gli occhi per due ore; abbiamo sviscerato il mondo del suono, dei rumori, dei ricordi sonori, abbiamo scoperto che ci sono amicizie che si nutrono di audiolettere, che si possono distinguere i tram dal rumore che fanno mentre rallentano alla fermata e che puoi capire a che punto del percorso sei se ascolti l’accento dei passeggeri; che ogni stadio ed ogni partita di calcio hanno un suono speciale, così come ce l’hanno i ricordi; ognuno ha raccontato la sua giornata per suoni ed eccetto che per il caffé e l’accensione del computer, nessuno ha usato gli stessi suoni di un altro! Da questa prima edizione del DOCUSOUND LAB sono nati “C’è un mago in cucina” e “La via delle spezie”, due audioritratti di cuochi che trovate in questa prima uscita del nostro radio-magazine.
A ruota, dopo Torino abbiamo tenuto un altro DOCUSOUND LAB a Vercelli a giugno, dove abbiamo aperto la porta all’introspezione: i partecipanti si sono raccontati con i suoni: un audio-autoritratto per raccontare chi siamo, come ci vediamo, come ci riconosciamo senza guardarci. Da questo LAB è germogliato il progetto di una mostra al buio di questi audioritratti.

Da parte nostra possiamo dire che abbiamo trovato la nuova chiave che stavamo cercando, una freschezza (vorrei dire di sguardo!) che ci trasporta in un territorio vergine, che non vogliamo conquistare ma solo conoscere e far conoscere. I non vedenti ci hanno insegnato a “fidarci” dei suoni, a non fermarci alla superficie di quello che si vede perchè a volte si osserva meglio se si aprono le orecchie.

La carovana del DOCUSOUND LAB si è fermata per far riposare i cavalli, presto ripartiremo e ci piacerebbe che sempre più persone volessero viaggiare con noi, nei LAB e su docusound.it.

Per maggiori informazioni su come iscriversi ad un DOCUSOUND LAB o portarne uno nella vostra città scrivete a lab@docusound.it.

Clicca qui per saperne di più su DOCUSOUND